La prima serata di Appiani in Festa ed.2007 è trascorsa liscia come l'olio. I Diapason hanno richiamato parecchia gente e bar e stand gastronomici sono stati presi d'assalto per tutta la serata. Finita il concerto, migrazione generale verso il "Laim Cleb" interno alla festa e musica anni 70-80-90 e disco fino a circa le 3. Bella serata e bel divertimento. Mi concedo solo una riflessione, piccola piccola: ieri sera la stragrande maggioranza dei presenti era gente esterna allo stadio, venuta appositamente per i Diapason (il cui cantante poi è un'imitazione abbastanza patetica di Vasco Rossi cinquantenne alcolizzato, ma quella è un'opinione personale mia...) e sparita appena questi hanno smesso di suonare. Niente in contrario, ci mancherebbe: la vera serata calcistica alla fine sarà questa sera con la presentazione della squadra... Però delle volte mi chiedo: non si potrebbe dedicare qualche serata esclusivamente al mondo dello stadio, magari invitando band "alternative" e non che fanno cover o organizzando conferenze o dibattiti su quello che è il nostro mondo? Sempre un'opinione, non voglio cmq criticare l'organizzazione della festa che anche quest'anno è venuta alla grande.
PER TUTTI I TIFOSI BIANCOSCUDATI, APPUNTAMENTO PER QUESTA SERA CON LA PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA, E NELLE PROSSIME SERATE! ED UN CONSIGLIO: FATECI UN SALTO AL LAIM CLEB! LA NOSTRA FESTA NON DEVE FINIRE....
Dopo tanta attesa e tanto lavoro, questa sera comincia la quinta edizione di "Appiani in Festa", la tradizionale kermesse della curva biancoscudata. Di pubblicità ne è già stata fatta tanta, quindi passerei direttamente alle riflessioni. Ero presente alla prima edizione, cinque anni or sono, allora al "Parco Appiani". Due serate di cui una rovinata dalla pioggia, presentazione della squadra il venerdì e pochi intimi a sentire suonare i "Mannaz" il sabato. Una curva al tempo non propriamente unita, mentre oggi vediamo per esempio ragazzi del Fronte Opposto lavorare fianco a fianco con quelli del Muet e farsi le vacanze assieme. Sono cambiati i tempi, ma che potessero cambiare così velocemente non l'avrei mai pensato, e nemmeno che l'organizzazione di una festa potesse appianare in questo modo quasi tutte le divergenze. Lavorando fianco a fianco si impara a conoscersi. Oggi fra i ragazzi dello zoccolo duro c'è rispetto cmq, ed è un bel passo in tempi in cui il 90% delle curve italiane hanno scazzi interni piuttosto pesanti o addirittura gruppi divisi fisicamente. Oggi la gente in curva si diverte, ed i ragazzi più giovani divertendosi si avvicinano. Siamo proprio cresciuti rispetto al 2003, ma quanti lo colgono? La stragrande maggioranza delle mille e passa persone presenti ad ogni serata vedono la festa, vedono i banchetti col materiale e le foto, si fanno una mangiata e si bevono qualche birra e qualcuno rimane pure sul tardi al bar caraibico. Pochi sanno cosa c'è dietro, in termini di organizzazione, di burocrazia, di ore di lavoro. Pochi sanno cosa significa andare a montare gli stand ore ed ore sotto il sole di agosto, o cosa significa passare le notti di guardia fino all'alba. Eppure si fa anche questo, e guai se non si facesse, la festa non si potrebbe fare diversamente. E' un sacrificio, eppure ogni anno che passa siamo sempre in pochi a lavorarci dietro. Però il pullman a prezzo stracciato per la trasferta fa comodo a tutti, anzi magari c'è pure gente che ha da lamentarsi. Di cosa? Un appello ai ragazzi, soprattutto a quelli più giovani: serve manovalanza per portare avanti l'Appiani in Festa, e gente che abbia voglia di sacrificarsi. Cerchiamo di non trovare scuse per gli anni a venire, in fondo è una settimana all'anno!
Relativamente a quest'anno, la kermesse è simile agli anni scorsi: grande attenzione per il "Laim Cleb" da mezzanotte in poi, musica e cocktail per tutti. Presentazione della squadra giovedì sera, e poi materiale, foto... Quest'anno una piccola sorpresa, con l'anticipazione di una pubblicazione sulla storia degli Ultras Padova che vedrà la luce nei prossimi mesi. NON MANCATE!
R I D E R E !

Domani il vice sindaco e assessore allo sport Claudio Sinigaglia terrà una conferenza stampa per presentare il primo stralcio di un progetto che porterà lo stadio Euganeo a una capienza di 18 mila posti. Esiste infatti una norma da rispettare secondo cui la messa in regola di un impianto deve tenere conto della capienza minima richiesta per la categoria superiore di appartenenza, in questo caso per il Padova la serie B. Tra l'altro già domenica si sono verificati dei problemi perchè alcune centinaia di persone non hanno inizialmente trovato posto in una capacità complessiva dell'Euganeo ridotta a 7900 unità. Un'affluenza favorita dal costo di un euro del biglietto e che ha colto anche di sorpresa la stessa società biancoscudata. Tenendo presente le dichiarate ambizioni del Padova, il problema potrebbe riproporsi anche in altre domeniche.
Sinigaglia spiega: «Verranno installati otto tornelli doppi per accedere alle due tribune ovest ed est, e alle due curve. Sono previsti un potenzialmente dei sistemi di sorveglianza delle telecamere e la realizzazione di una sala di controllo che sarà accanto a quella delle riprese video. Per quanto riguarda gli ultras da sistemare nello spicchio della tribuna est, si tratta di una questione di competenza della Questura».
Il costo complessivo dell'operazione, come ha anticipato lo stesso vice sindaco ieri sera nella trasmissione di Telechiara condotta da Giorgio Borile, si aggirerà tra i 400 e i 500 mila euro, una spesa comunque inferiore a quella necessaria per la messa a norma dell'intero stadio che lieviterebbe a 700-800 mila euro. La proposta di Sinigaglia è quella di creare una convenzione con il Padova praticamente non chiedendo affitti e utenze per un certo numero di anni e quindi lasciando alla società biancoscudata l'esborso iniziale. «Ho già parlato con il presidente Cestaro e penso che ci metteremo d'accordo. Ci sono soltanto delle differenze per quanto riguarda la cifra, ma alla fine troveremo l'intesa». In quanto tempo i lavori potranno essere realizzati? «Dipende da chi li fa, ma in ogni caso sono stupidaggini».
Da tenere presente che tempo fa era stato già presentato un progetto generale di messa a norma. «Abbiamo voluto presentare questo primo stralcio entro il 31 agosto come richiesto per andare sul sicuro» conclude il vice sindaco.
dal gazzettino
«Abbiamo voluto presentare questo primo stralcio entro il 31 agosto come richiesto per andare sul sicuro» conclude il vice sindaco.
Il Comune sostiene che i lavori di adeguamento all'Euganeo li deve pagare il Calcio Padova, Cestaro non ci sente proprio. Cercano un'accordo. E cercano di tirarcelo in culo ancora a noi: l'installazione dei tornelli in Curva Sud, significa molto semplicemente che chi ha presentato il progetto e chi lo ha seguito non hanno ancora capito un cazzo di niente. E come ai bimbi ritardati devi ripetere le cose trenta volte per farti ascoltare, ed allora: IN CURVA SUD NOI NON CI METTEREMO PIU' PIEDE, OGGI COME IN FUTURO! NON SPENDETECI SOLDI DIETRO, PERCHE' RIMARRA' UN SETTORE INUTILIZZATO ALMENO FINO A QUANDO RIMARRA' STRUTTURATO IN QUESTO MODO!
Oppure, approfittate di tutto il casino per costruire una curva a bordo campo, e vedrete che verrà utilizzata. Grazie per l'attenzione...

LA PARTITA: Padova-Monza 2-0 spettatori 7000 monzesi a occhio 70
D'accordo con Vecio noi ultras ci siamo sistemati in tribuna est lato opsiti tanti però sono dovuti andare lo stesso in curva perchè tra gli abbonati di est e i biglietti ad 1 euro per tutti i settori per la prima giornata i posti con la capienza ridotta sono finiti in fretta.
Gran partita della squadra e direi buon tifo nostro anche se con qualche pausa.Il gran caldo non ha certo aiutato..stavamo per scioglierci.Bene come al solito e come nel nostro stile nei cori secchi e ripetuti e nei battimani.
Monzesi meno colorati rispetto agli anni scorsi sono una settantina circa tifano nel primo tempo poi si dedicano al bar e alla goliardia.Con loro ci sono alcuni triestini con stendardo appeso in vetrata.
Non ci dimentichiamo certo di salutare i triestini come si deve con varie offese. Mi sembra però giusto segnalare che abbiamo fatto un paio di cori in ricordo di Stefano Furlan.
Oltre i colori credo che per queste cose dobbiamo essere tutti dalla stessa parte.
Furlan è ultras e lotta insieme a noi. (tratto da: http://delirioscudato.forumfree.net)
BUONA LA PRIMA!

Dopo tanto parlare la stagione 2007/08 è finalmente cominciata con il derby di Coppa Italia col Venezia... Partita attesa in tutto l'ambiente curvaiolo non tanto per il confronto fra le due tifoserie, quanto per "toccare con mano" la situazione relativa allo stadio ed alla sistemazione dei ragazzi della Sud per il prossimo campionato. Come ormai tutti sanno, i ragazzi RIFIUTANO il settore di Curva Sud, per motivazioni che tutti sanno: l'impossibilità di fare il tifo in un settore a cinquanta metri dal campo, stretto, lungo e scoperto, che d'inverno ghiaccia e d'estate è un forno. Come tutti sanno da anni si chiede la costruzione di una VERA CURVA SUD a bordo campo e coperta; o in alternativa di essere spostati definitivamente nel settore "sud-est" della gradinata, decisamente più a misura di tifoso. Risposta della società? Indifferenza! Nella prima amichevole con Cagliari e Genoa si è tenuta aperta la Curva Sud, col risultato che i ragazzi hanno preso quasi tutti il biglietto di Tribuna Est mischiandosi (e disturbando!) ai tifosi "normali". Reazioni? alla vigilia di Padova-Venezia, la società stessa ha aocmunicato che il settore di Tribuna Est sarebbe rimasto chiuso! Un messaggio neppure troppo velato per dire "statevene buoni in Curva Sud e non rompete i coglioni". E questa volta i ragazzi si sono spostati in Ovest, il settore dei "VIP" patavini. Ed anche questa volta hanno creato disturbo. Si sa che quando il disturbo tocca i signori della "Padova-bene (pene)" si finisce col fare parecchio rumore. E così da due giorni i giornali (prima indifferenti) parlano della "questione ultras", del fatto che i ragazzi della curva protestano per una giusta causa e che se chiedono l'utilizzo della "Sud-est" è giusto darglielo (fa un pò ridere la frase di Stefano Edel apparsa oggi sul "Mattino": "...purchè si comportino bene!". Fa un pò ridere perchè sono anni che ci comportiamo bene finendo spesso col prenderlo nel culo da "lor signori!". Ma tant'è...). Fa piacere anche se verrebbe da chiedersi per quale motivo tutti facevano orecchie da mercante un mese fa quando uscirono i primi comunicati sulla posizione dei ragazzi della Sud e sul rifiuto di entrare ancora nel settore "Curva Sud". Ora sembra che qualcosa si muova, certo non bisogna dormire quanto piuttosto ricordarsi una scadenza molto importante: entro quest'anno l'Euganeo va messo a norma! Ma c'è tempo...
Sulla partita poco da dire, sul tifo anche: poco più di 200 i veneziani divisi nei "classici" due tronconi. Numero discreto per i ragazzi considerando il periodo vacanziero. Cori d'ordinanza "contro" i lagunari, molta goliardia, finte cariche e finti scontri fra di noi. Dispiace solo per la mancanza di foto.
TRATTO DA www.biancoscudati.net:
Il Presidente biancoscudato parla della situazione relativa alla Curva Sud, sempre più lontana, non solo in senso figurato, dai tifosi biancoscudati. “Oggi abbiamo avuto la presenza dei ragazzi della Curva in Tribuna Ovest – esordisce sorridendo il Cavaliere – Sono bravi ragazzi e si sono comportati bene. Comprendo che quel settore di stadio sia difficile da accettare, perché scoperto, lontano dal campo e scomodo per vedere la partita. Anche a noi, Calcio Padova inteso come società, piacerebbe avere i tifosi della Curva di fronte, perché il loro tifo è migliore ed essendo riparati hanno anche il vantaggio di poter migliorare ancora il loro apporto.” Però… “Però in questo caso non dipende soltanto da noi. Dipende soprattutto da chi ha potere di dire si, oppure no. In questo caso noi come Società abbiamo già affrontato la questione con chi di dovere, e spero che si possa arrivare ad una conclusione di compromesso.” Ovvero? “Ovvero rivedere i tifosi della Curva in quella parte di gradinata di fronte alla Tribuna Ovest, a patto che continuino a comportarsi nel modo migliore, come del resto hanno fatto nello scorso campionato, che dal punto vista del tifo è stato molto positivo.” In considerazione anche del fatto che negli anni passati lo spostamento in Gradinata Sud-Est era sempre avvenuto nei mesi invernali per essere poi prolungato fino alla fine del campionato.
Qualche ubriacatura, a furia di fare avanti e indietro, per gli Ultras? “Non possiamo garantire sul comportamento della parte più accesa della tifoseria, – sorride il Presidente – ma mi auguro che le cose si sistemino per accontentare i tifosi della Curva. Oggi si sono mischiati al pubblico della Tribuna Ovest e hanno fatto un bel tifo. Perché non continuare così?”
Ci auguriamo in una rapida conclusione delle “trattative”, insomma. Anche se a qualcuno, crediamo noi, il cappellino recante la scritta C.C.S. (Complicazione Cose Semplici) sembra calzare a pennello.
Domanda: chi cazzo sarebbe o sarebbero queste persone che "hanno il potere di dire si o no"? Avranno una faccia, un nome ed un cognome? Avranno un titolo per dire si o no? Sembra che sulla loro identità ci sia una sorta di mistero di Fatima. Chi potrebbero essere? La questura continua a dire che la decisione dei settori spetta alla società, la società continua a dire che l'ultima parola sul tema spetta al questore... Io continuo a pensare che ci sia in gioco una terza "parte in causa" che risponde al nome di "Comune di Padova". Non pensate? Forse... Però domenica sul Gazzettino c'era un bellissimo articolo sull'ennesima trovata dell'assessore Sinigaglia, ovvero LA COSTRUZIONE DEL PALAGHIACCIO vicino al Plebscito. Non ci credete? Eccovi l'articolo:
In piena calura estiva il vicesindaco pensa già all'inverno. E conferma che il palaghiaccio , di cui si parla da anni, si farà entro il 2008 in via Plebiscito. Il progetto firmato dall'ingegnere Bidioggia per conto della società "2001 Nuoto - Barbiero", ha superato i controlli dei vigili del fuoco e ora è a palazzo Moroni, sul tavolo di Claudio Sinigaglia . «Non è ancora esecutivo - spiega quest'ultimo - ma una volta sbrigata anche questa formalità, credo che i lavori possano iniziare a marzo e concludersi entro settembre-ottobre». Giusto in tempo per regalare ai padovani (e non solo a loro) un inverno con qualche emozione in più. Il Comune ci pensava da tempo, e sull'onda dell'entusiasmo che le discipline sportive su ghiaccio hanno riscontrato anche nella nostra provincia ha siglato una convenzione con i gestori che si occupano del centro sportivo Plebiscito per realizzare un'arcostruttura che sfrutterà l'impianto per il ghiaccio già in loro possesso. Sarà alta 10 metri nel colmo della pista, ed avrà una campata lunga 40 metri. La pista sarà regolamentare e misurerà 30 metri per 60 e potrà essere usata sia per il pattinaggio artistico, che per l'hockey e, e se questo sport prenderà piede, per il curling. I servizi saranno quelli già in dotazione all'attiguo stadio del rugby. Il complesso sarà in grado di contenere circa ottocento spettatori più altre duecento persone che praticano gli sport. Ad aprile, una volta tolto il ghiaccio, la struttura potrà venire aperta ai lati ed ospitare spettacoli di vario genere: concerti, cabaret, tornei di tennis e calcetto. E con questo sistema potrà arrivare ad ospitare anche 4 mila persone. Naturalmente, la realizzazione del palaghiaccio comporterà un costo notevole: circa un milione di euro che sarà a carico del gestore, il quale otterrà in cambio un lungo rinnovo della concessione. «In previsione - aggiunge però il vicesindaco - serviranno altri 500 mila euro per realizzare gli spogliatoi delle piscine e altri servizi». Perchè il palaghiaccio non sarà realizzato vicino allo stadio Euganeo, come si era ipotizzato qualche qualche tempo fa? «Via del Plebiscito - risponde Sinigaglia - consente di sfruttare al meglio la nuova struttura rafforzando un grande centro sportivo in piena attività. E al Plebiscito i gestori non solo offrono un'ampia scelta a chi pratica lo sport (dal nuoto alla palestra, dal baseball al calcetto e al tennis) ma si occupano anche di formare e seguire diversi gruppi sportivi, come le squadre di pallanuoto, maschile e femminile, che giocano entrambe in serie A. Senza dimenticare l'organizzazione dei centri estivi polisportivi durante le vacanze scolastiche». Sinigaglia ricorda inoltre che famiglia Barbiero vanta una consolidata esperienza nella gestione di impianti sportivi e in particolare di piscine, da Piove di Sacco a Rovereto e, ultimissima acquisizione, anche Schio. Il nostro palaghiaccio , per mantenersi in vita, darà anche la possibilità di occupare spazi pubblicitari. E poi, essendo l'unico in pianura, richiamerà gente da altre città vicine. L'uso no stop per tutto l'anno, con la riconversione a palatenda durante i mesi caldi, dà inoltre la certezza di uno sfruttamento intensivo, e dunque remunerativo che servirà a tenere in piedi al meglio l'impianto. Il vicesindaco spera così di realizzare un vecchio sogno: quello di dotare Padova di una squadra di hockey su ghiaccio in grado di competere con quelle di Asiago e Cortina. Ma l'assessorato allo sport è impegnato anche su altri fronti. Il 9 settembre inaugurerà un'arcostruttura a Porta Trento. Qualche giorno dopo verrà invece aperta la palestra in via Vlacovich.
(tratto da www.ilgazzettino.it)
Ed allora un coglione come me si chiede: a che serve il palaghiaccio a Padova? Si a far pattinare i figli dei ricchi, ma non avevamo già una struttura simile? E' necessario un palaghiaccio in una città che non ha nemmeno una squadra di hockey? E la cosa divertente è che questo signore rompe i coglioni per mettere a norma l'Euganeo e "non ha soldi" per ricostruire una curva a bordo campo... Ma come? I soldi per strutture superflue ed assolutamente inutili come il palaghiaccio invece ci sono? Da capire...
Il Calcio Padova informa che per la partita di domenica contro il Venezia il settore Tribuna Est sarà chiuso, questi i prezzi dei biglietti negli altri settori.
Curva Sud – 5 euro
Curva Nord Ospiti – 5 euro
Tribuna Ovest – 10 euro
Poltrone – 20 euro
I biglietti per i tifosi veneziani sono già in vendita nei punti Ticketone (ne sono già stati venduti 150), i tifosi biancoscudati potranno acquistare i loro tagliandi domenica direttamente nelle biglietterie dello stadio Euganeo a partire dalle 15.30. La Società informa che non saranno applicate tariffe ridotte, entreranno gratis i bambini nati dopo l’1 gennaio 2001.
(Da www.padovacalcio.it)
Tratto da www.biancoscudati.net:
Aprire tutti i settori dello stadio per un triangolare amichevole, chiudere la Tribuna Est per il derby di Coppa contro il Venezia. Letta così sembrerebbe una decisione palesemente sfavorevole per la parte più calda del tifo biancoscudato che, come noto, ha deciso di boicottare la Curva Sud dell’impianto cittadino. Sicuramente la società potrà giustificarsi affermando che la partita non richiamerà tanto pubblico e che pertanto non sarà necessario aprire tutti i settori dello stadio, peccato, però, che ancora una volta la dirigenza abbia perso un’occasione per dimostrarsi sensibile alle problematiche di chi finanzia il sodalizio presieduto da Marcello Cestaro.
Il controsenso che non possiamo accettare è che da una parte si fa bella mostra dell’incremento del numero degli abbonati e dall’altra non si fa mai nulla per tutelare una parte degli stessi (e il riferimento non può e non deve essere circoscritto solamente ai gruppi ultras). Chiudere la Curva Sud o aprire tutti i settori dello stadio avrebbe sicuramente aiutato a creare un clima più disteso tra tutte le componenti dell’ambiente biancoscudato. Si vince tutti insieme (società, squadra, tifosi e giornalisti) remando nella stessa direzione, ma se questi sono i chiari di luna chiediamo un solo favore, quello di non iniziare a gettare la croce addosso ai soliti noti e a chi, come noi, prova nel suo piccolo e senza rancori personali a sottolineare anche gli aspetti negativi della gestione societaria. L’Euganeo, e in particolare la Curva Sud, sono ormai problemi annosi: “non soluzioni” come questa o strategie da “struzzi” (mettere la testa sotto la sabbia) di sicuro non aiutano a risolvere determinate questioni…sebbene a volte sarebbe sufficiente usare il buon senso per poter quanto meno lenire i dissapori e i disagi che quel settore dello stadio ha dato e darà ai tifosi biancoscudati.
Francamente mi chiedo: a che gioco giochiamo? Che interesse ha il Calcio Padova a chiudere UN'INTERA TRIBUNA per obbligarci ad andare in Curva Sud? Io mi sento preso in giro, mi piacerebbe ci ragionassero molto bene tutti coloro che continuano ad osannare Cestaro: la società Calcio Padova, non so in quale persona, ci sta prendendo per il culo alla grande!
Non voglio la Premier
Gioco gratis col Garforth"
Il 19enne Duncan Williams ha rifiutato le offerte del Middlesbrough, del Bolton e dell'Everton per restare nella squadra dov'è cresciuto, che milita nella Prima Categoria inglese. "Non è giusto essere pagati per qualcosa che è un divertimento", ha detto al Times
LONDRA (Inghilterra), 13 agosto 2007 - Garforth è un paesino del West Yorkshire, conta circa 23mila abitanti. Situato vicino Leeds, come molte altre cittadine dell'Inghilterra ha la sua squadra di calcio, il Garforth Town, che milita nella Northern Premier League Division One. In Italia corrisponderebbe più o meno alla Prima Categoria. Una squadra, il Garforth, dove nel 2004 venne a svernare nientemeno che il mitico Socrates, il centrocampista brasiliano dal passo felpato, transitato anche a Firenze nel 1982. Poche partite per lui in maglia gialloblu, con ruoli anche da allenatore. Un anno dopo, altro giro e altro brasiliano famoso: Careca. Anche per l'ex napoletano, qualche comparsata, ovviamente gratuita: "E' un giocatore che ha dei valori, per questo ha accettato di giocare con noi. Non era certo interessato ai soldi, perché noi non possiamo pagarlo", disse all'epoca Simon Clifford, manager del club. Infatti al Galforth si gioca senza prendere un cent.
VALORI SANI - Duncan Williams è uno dei giocatori più talentuosi dei gialloblu. Diciannove anni, cresciuto nel club dello Yorkshire, era il capitano della squadra Under 19 prima di salire tra gli "adulti". Ha ricevuto offerte da tre club della Premiership (Middlesbrough, Bolton ed Everton), ma ha scelto di rimanere al Garforth. Il motivo lo spiega lo stesso Williams al Times: "Perché dovrei essere pagato per fare qualcosa che amo?". La "cosa che ama" è, ovviamente, il calcio. Il fatto è che anche se Williams dovesse approdare in Premier, lui di soldi non ne vuole proprio sentire parlare. "Voglio essere il primo calciatore a non ricevere uno stipendio. Non è giusto essere pagati per qualcosa che è divertimento, quando c'è gente che viene uccisa in giro per il mondo".
ANTI-PERSONAGGIO - Il Garforth è una squadra "etica". Invita i ragazzi del posto a unirsi liberamente agli allenamenti per scovare nuovi talenti e ha lanciato l'iniziativa "Adotta un calciatore" per trovare degli sponsor. Duncan Williams, infatti, prende qualche sterlina grazie a una pubblicità, ma li devolve in beneficienza a una fondazione di Leeds che aiuta i ragazzi svantaggiati. Di lui Simon Clifford dice: "E' chiaro che non andrà in Premiership con un'altra squadra. Presto sarà il Galforth, con i suoi valori intatti, a raggiungere il massimo livello del calcio inglese".
gasport
SEMPLICEMENTE UN GRANDE! NON LE MEZZE FIGHE CHE GIOCANO IN SERIE A O ANCHE SEMPLICEMENTE NELLA SQUADRA DELLA MIA CITTA'!
PRIMA GIORNATA 26 agosto 2007
Cavese-Pro Sesto
Foggia-Legnano
Foligno-Lecco
Padova-Monza
Paganese-Sassuolo
Pro Patria-Novara
Ternana-Manfredonia
Venezia-Cremonese
Verona-Cittadella
IL CALENDARIO DEL PADOVA.
1a (26/08/07): Padova-Monza
2a (02/09/07): Novara-Padova
3a (09/09/07): Padova-Legnano
4a (16/09/07): Cittadella-Padova
5a (23/09/07): Foligno-Padova
6a (30/09/07): Padova-Manfredonia
7a (07/10/07): Paganese-Padova
8a (14/10/07): Padova-Lecco
9a (21/10/07): Ternana-Padova
10a (28/10/07): Padova-Venezia
11a (01/11/07): Sassuolo-Padova
12a (04/11/07): Padova-Verona
13a (11/11/07): Pro Patria-Padova
14a (18/11/07): Padova-Foggia
15a (24/11/07): Pro Sesto-Padova
16a (02/12/07): Padova-Cremonese
17a (09/12/07): Cavese-Padova
18a (16/12/07): Monza-Padova
19a (23/12/07): Padova-Novara
20a (13/01/08): Legnano-Padova
21a (20/01/08): Padova-Cittadella
22a (03/02/08): Padova-Foligno
23a (10/02/08): Manfredonia-Padova
24a (17/02/08): Padova-Paganese
25a (24/02/08): Lecco-Padova
26a (09/03/08): Padova-Ternana
27a (16/03/08): Venezia-Padova
28a (22/03/08): Padova-Sassuolo
29a (30/03/08): Verona-Padova
30a (06/04/08): Padova-Pro Patria
31a (13/04/08): Foggia-Padova
32a (20/04/08): Padova-Pro Sesto
33a (27/04/08): Cremonese-Padova
34a (04/05/08): Padova-Cavese
L'estate è sempre una stagione un pò del cazzo per un calciofilo. Si va al mare, si conosce un pò di figa, si va in ferie; ma manca il divertimento principale... Di conseguenza, la gestione di un blog sul calcio d'estate diventa un tantino blanda, perchè fondamentalmente c'è molto poco di cui parlare...
MERCATO. Dopo De Franceschi, anche l'altra merda di La Grotteria ha tolto il disturbo. Destinazione Ferrara. Segno che si sta lavorando con serietà al mercato, forse per la prima volta. A me fotte poco di dove giocherà l'argentino o del mercato in se, in quanto credo che adesso in giro ci siano solo le parole ed i proclami, i fatti si vedono da settembre in poi. Mi limito a dire che quell'argentino del cazzo se n'è andato e ci abbiamo guadagnato tutti. Ci abbiamo guadagnato perchè ci siamo liberati di un peso morto che guadagnava 180.000 euro l'anno per giocare si e no dieci partite. Ci siamo liberati di uno dei più grandi frequentatori dei locali della "Padova-bene" e di troie d'alto bordo. Ci siamo liberati di uno che a Novara ha sbagliato (sembrava quasi fatto apposta) un rigore decisivo per la stagione biancoscudata e giocava in maniera irritante. Ci siamo liberati di uno che ha rifiutato un trasferimento a Foggia perchè ha un bar aperto in centro a Padova, e Foggia non è Padova: li i tifosi non ti lasciano fare il cazzo che vuoi. Ci siamo liberati di uno che ha avuto il coraggio di dire: "Il Padova vorrebbe tenermi, sono io che me ne voglio andare!". Ci siamo semplicemente liberati di uno che in quattro anni non ha combinato un cazzo, ma ha rotto tanto i coglioni soprattutto in spogliatoio. Addio La Grotteria, o "La Porcheria" come ti aveva ribattezzato qualcuno. A Palermo ti avevano dato fuoco alla macchina, troppo facile prendersela con le auto! Chissà che la prossima volta, diano fuoco direttamente a te, uomo di merda che non sei altro!!!
"AMICHEVOLI" D'AGOSTO. In genere, in questo periodo il calendario delle amichevoli lo decide la questura. In genere, i servitori dello stato cercano di organizzare partite a rischio in località montane e stadi non adeguati ad ospitare due tifoserie, o con poca polizia presente. Ovviamente la polizia non è presente, le telecamere ci sono e funzionano. E' la nuova, subdola tattica degli sbirri del 2000: togliere di mezzo un pò di gente con questi mezzucci, prima dell'inizio del campionato. E così capita di giocare col Rimini in uno sperduto paesetto di montagna con tre carabinieri a fare la guardia. E capita che un triangolare con Genoa e Pro Sesto all'Euganeo venga modificato all'ultimo inserendo il Cagliari. Comunque alla questura è andata male fino adesso: tutto tranquillo in montagna contro il Rimini, nulla da segnalare con Genoa e Cagliari; anche se sul giornale parlano del ritrovamento di una cinquantina di mazze nei pressi dello stadio. Le avranno messe loro, per mostrare efficienza ad una città che si chiede "dove sono finite le forze dell'ordine?". Se lo chiedono soprattutto gli abitanti di quelle zone in cui con la chiusura del ghetto di via Anelli, si stanno trasferendo tutti i problemi di degrado: andatelo a spiegare a loro che siete occupati a tenere a bada gli ultras!
Intanto sabato il Padova gioca a Ferrara, e la partita di Coppa Italia col Venezia in programma domenica 19 è stata anticipata alle ore 17 per problemi di ordine pubblico.
MAI PIU' IN CURVA SUD. C'è un comunicato che parla chiaro, ed una presa di posizione ben precisa: i ragazzi, in Curva Sud non ci vogliono più stare! E non vogliono nemmeno fare la spola con la gradinata come ogni anno! La presa di posizione è chiara: in mancanza di un settore vero in cui fare il tifo, stiamo in sud-est, e da li non ci muoveremo fino a quando non si risolverà il problema relativo alla distanza dal campo ed alla struttura della Curva Sud!
Il Calcio Padova però sembra non capire, e nel triangolare con Genoa e Cagliari ha aperto il settore di Curva Sud, tenendo chiusa la Sud-Est. E questa volta è venuta fuori l'unità della gente sul problema: semplicemente la stragrande maggioranza ha rifiutato di entrare in Sud, comprando il biglietto di Tribuna. Poco importa sinceramente che qualcuno sia entrato ugualmente in Sud per risparmiare sul costo del biglietto: lo zoccolo duro, i soliti 100-150, la gente insomma che fisicamente porta avanti tutti i discorsi, è stata compatta! Un ottimo auspicio per il futuro, ed un monito al Calcio Padova: prendete una posizione sul tema! La vostra ambiguità, il non voler affrontare un'argomento che si è capito che è scomodo, il vostro continuare a mandarci in Curva Sud non aiuta nessuno. Non aiuterà nemmeno voi alla lunga. E lo capirete.
IL BLOG. Ho in mente delle novità. Ho in mente di spaziare, non affrontando più argomenti semplicemente e puramente calcistici. Mi piacerebbe parlare anche della città in cui vivo e di quelli che sono i suoi problemi. Tempo permettendo. E senza scivolare nella "politica da due soldi", anche se è inevitabile che parlando di una città e dei suoi problemi si finisca per forza col toccare argomenti politici. Ma ne voglio parlare perchè vivo in una città che potrebbe essere la migliore del mondo se fosse amministrata meglio. E ne voglio parlare perchè la gente apra gli occhi. Ci aggiorneremo.
Volantino distribuito sabato prima del triangolare Padova-Genoa-Cagliari allo stadio Euganeo:
DE PROFUNDIS PER L’ATLETICA A PADOVA
L’EVENTO DELL’ANNO E’ PASSATO E NESSUNO SE NE E’ ACCORTO, A PARTE LE 7500 PERSONE IN TUTTO CHE HANNO "AFFOLLATO" L’EUGANEO NELLE DUE SERATE DEDICATE AI CAMPIONATI ITALIANI DI ATLETICA. VEROSIMILMENTE QUESTO SARA’ L’ULTIMO APPUNTAMENTO DI UN CERTO SPESSORE CHE VEDRA’ COME TEATRO L’EUGANEO, IN QUANTO LA FAMIGERATA PISTA, TANTO CARA AI TIFOSI DEL
A QUESTO PUNTO CI CHIEDIAMO: CHE SENSO HA PERSEVERARE NEL VOLER MANTENERE L’ATTUALE STRUTTURA DELLO STADIO? VOGLIAMO CONTINUARE A DANNEGGIARE I TIFOSI E IL CALCIO PADOVA PER PRIVILEGIARE UNO SPORT CHE IN CITTA’ NON E’ CAGATO PRATICAMENTE DA NESSUNO?
A QUESTO PUNTO GLI AMMINISTRATORI
CALCIO PADOVA, HA FATTO FLOP, DIMOSTRANDOSI UN VERO E PROPRIO "PACCO". A DIRLO NON SONO I CALCIOFILI, MA GLI STESSI ATLETI. DOVREBBERO PRENDERE ATTO DEL DISASTRO E TORNARE SUI PROPRI PASSI, SALVANDO IL SALVABILE E DEDICANDO IL COMUNQUE OBBROBRIOSO EUGANEO ESCLUSIVAMENTE AL CALCIO, CON LA COSTRUZIONE DELLE CURVE A BORDO CAMPO (PER IL CONCERTO AL PLEBISCITO NE HANNO COSTRUITO UNA DA 3000 POSTI IN 3 GIORNI) E CON LA MESSA A NORMA DELL’IMPIANTO. E’ ORA DI FINIRLA CON LE SCUSE PATETICHE E GLI ULTERIORI SPERPERI DI DENARO PUBBLICO.COMITATO PER UN TIFO VECCHIO STAMPO
P.S. IL COMITATO NON E’ LEGATO A MOVIMENTI POLITICI O CORRENTI IDEOLOGICHE, VISTO L’ETEROGENEA ESTRAZIONE SOCIALE E CULTURALE DEGLI ADERENTI.
P.P.S. IL COMITATO E’ TRASVERSALE ALLA TIFOSERIA PADOVANA, QUINDI NON E’ RELAZIONABILE NE TANTOMENO IDENTIFICABILE CON I GRUPPI ULTRAS E I CLUB UFFICIALI ATTUALMENTE ESISTENTI.
Da parte mia ed a titolo puramente personale: mille grazie alla società Calcio Padova per aver tenuto chiusa la Gradinata Est aprendo invece la Curva Sud, costringendo tutti i ragazzi che non hanno voluto entrare in Sud a comprare il biglietto di tribuna a cinque euro in più. Grazie mille. Avete dimostrato di essere ciò che penso di voi: un branco di figli di puttana!

I Meat For Dogs nascono nel 1993 dopo l'incontro di Rocco (Basso) con Eugenio (Voce/Chitarra), i due scoprono presto di avere in comune la passione per il punk rock e decidono di tirare su un gruppo. Gli inizi della band vedono anche la allora ragazza di Eugenio alla chitarra e in tre nascono i primi tentativi per creare qualcosa di proprio.
In quasi 15 anni di carriera i MFD si sono creati il loro spazio nella scena musicale attraverso tour e concerti in tutta Italia e toccando pure il Canton Ticino nel 2001 con "Il Grande Bluff Tour".
A mio personalissimo gusto sono molto bravi a suonare, e vi consiglio un giro nel loro sito per saperne di più: http://www.meatfordogs.it
Ma entriamo nello specifico: i MFD hanno scritto anche qualche pezzo dedicato al calcio ed ai ragazzi delle curve. Il più famoso è sicuramente "Ragazzo Ultras", una delle mie preferite sul tema, di cui pubblico di seguito il testo e l'audio. Ed in omaggio per i frequentatori di "Padova Siamo Noi" aggiungo pure il file audio di "Quelli del calcio"...
RAGAZZO ULTRAS Meat for dogs - "La fine delle favole" (2005)
hey guarda avanti non voltarti
con la fede e il tuo coraggio
non potranno mai fermarti
la tua rabbia è vita
la tua voce i tuoi colori
non saranno mai da soli
sei nell'anima ribelle col sorriso
nessun denaro compra la tua dignità
vinci per noi ragazzo ultras
hey con la pioggia come il sole
scaldi sempre i nostri cuori
il tuo grido sempre forte
ci riunisce ancora
nelle strade nelle piazze
tra la gente indifferente
che ti osserva e non potrà
mai più capire
nessun denaro compra la tua dignità
vinci per noi ragazzo ultras
nessun potere cambia la tua identità
vinci per noi ragazzo ultras
QUELLI DEL CALCIO Meat for dogs - "Il grande bluff" (2000)